Proroga dell’obbligo di certificazione ASACOM in Lombardia: nuove tempistiche per assistenti all’autonomia e alla comunicazione
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Regione Lombardia ha prorogato l’entrata in vigore dell’obbligo di certificazione ASACOM. Il periodo transitorio viene esteso fino all’anno scolastico 2026/2027. Scopri cosa cambia.
Regione Lombardia proroga l’obbligo della certificazione ASACOM
Regione Lombardia ha ufficialmente prorogato l’entrata in vigore dell’obbligo della certificazione per la figura di Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione (ASACOM).
La decisione è stata adottata con la Deliberazione della Giunta Regionale n. XII/5833 del 9 marzo 2026, che introduce nuove indicazioni procedurali e modifica le tempistiche previste dalla normativa precedente.
L’obiettivo della proroga è consentire al sistema formativo regionale di completare i percorsi di qualificazione necessari e garantire la presenza di personale adeguatamente formato nei servizi di inclusione scolastica.
Il periodo transitorio viene esteso fino all’anno scolastico 2026/2027
La delibera stabilisce che il periodo transitorio per l’adeguamento ai nuovi requisiti professionali viene prorogato fino alla fine dell’anno scolastico e formativo 2026/2027.
Durante questo periodo sarà ancora possibile impiegare operatori che:
non hanno ancora concluso il percorso formativo ASACOM;
stanno frequentando percorsi universitari o formativi coerenti con il profilo professionale;
possiedono esperienze professionali analoghe nel settore dell’assistenza educativa.
La proroga è stata introdotta perché molti percorsi formativi finanziati non sono ancora conclusi e il numero di operatori già qualificati non è ancora sufficiente a coprire il fabbisogno dei servizi scolastici.
Obbligo di certificazione a regime dal 2027/2028
La normativa regionale conferma che a regime, a partire dall’anno scolastico 2027/2028, il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione potrà essere svolto solo da personale in possesso dei titoli previsti o della certificazione ASACOM conseguita in Regione Lombardia.
Questo significa che nei prossimi anni la formazione degli operatori diventerà un passaggio obbligato per poter lavorare nei servizi di inclusione scolastica.
Perché è stata introdotta la proroga
La proroga è stata ritenuta necessaria per diversi motivi:
tempi troppo stretti per organizzare e completare i corsi finanziati;
necessità di garantire continuità nei servizi di assistenza agli studenti con disabilità;
volontà di qualificare progressivamente il personale senza creare carenze negli organici scolastici.
Regione Lombardia ha infatti ribadito l’importanza di migliorare la qualità dei servizi destinati agli studenti con disabilità e di garantire operatori con competenze specifiche nel supporto all’autonomia, alla comunicazione e all’inclusione scolastica.
Cosa significa per chi vuole diventare ASACOM
Per chi desidera lavorare nel settore educativo e socio-assistenziale, questa proroga rappresenta un’opportunità importante per formarsi prima dell’entrata in vigore dell’obbligo definitivo.
Nei prossimi mesi saranno attivati nuovi percorsi formativi ASACOM, anche finanziati, che permetteranno di ottenere la certificazione richiesta dalla normativa regionale.