La pet therapy entra in ospedale: perché gli Interventi Assistiti con gli Animali richiedono formazione e competenze specifiche
La pet therapy non è più soltanto un’attività conosciuta in ambito educativo o sociale: sta entrando sempre più anche nei percorsi di cura, confermando il valore della relazione uomo-animale nei contesti in cui fragilità, benessere emotivo e qualità della vita diventano elementi centrali.
Un esempio significativo arriva da Brescia, dove in Fondazione Poliambulanza è stato presentato un nuovo progetto triennale di Interventi Assistiti con gli Animali, conosciuti anche come pet therapy, pensato per favorire benessere emotivo, relazione e umanizzazione dell’assistenza nei contesti di cura. Il progetto prende avvio grazie al sostegno dell’Associazione 6 Luglio e coinvolge équipe qualificate e animali preparati per operare in ambiente sanitario.
Non basta amare gli animali: servono preparazione e responsabilità
Quando si parla di pet therapy, spesso si pensa semplicemente alla presenza di un animale accanto a una persona fragile. In realtà gli Interventi Assistiti con gli Animali sono percorsi strutturati, progettati e realizzati da professionisti formati, all’interno di un’équipe multidisciplinare.
Gli IAA possono avere finalità terapeutiche, educative, riabilitative o ludico-ricreative e non sostituiscono le cure mediche, psicologiche o riabilitative, ma possono affiancarle come attività integrativa. Se condotti correttamente, possono contribuire a ridurre ansia e stress, favorire il rilassamento, facilitare la relazione con gli operatori e sostenere la partecipazione della persona al percorso di cura.
Proprio per questo motivo non si tratta di attività improvvisate. Ogni intervento deve rispettare procedure, ruoli, obiettivi, condizioni cliniche degli utenti, norme igienico-sanitarie, sicurezza degli spazi e benessere dell’animale coinvolto.
Cosa sono gli IAA
Gli Interventi Assistiti con gli Animali utilizzano la relazione tra persona e animale per promuovere benessere, qualità della vita, comunicazione, partecipazione e sviluppo delle risorse personali. Il Ministero della Salute definisce gli IAA come interventi che impiegano i benefici della relazione uomo-animale in ambito di cura, riabilitazione, educazione e promozione del benessere.
Gli ambiti principali sono:
TAA – Terapie Assistite con gli Animali, con finalità terapeutiche;
EAA – Educazione Assistita con gli Animali, con finalità educative e di sostegno alla crescita della persona;
AAA – Attività Assistite con gli Animali, con finalità ludico-ricreative, relazionali e di miglioramento della qualità della vita.
Possono essere coinvolti diversi animali, tra cui cane, gatto, coniglio, asino e cavallo, secondo quanto previsto dalla normativa regionale lombarda.
La formazione degli operatori IAA
In Lombardia gli Interventi Assistiti con gli Animali sono disciplinati dalla DGR n. 5059 del 18 aprile 2016, con cui Regione Lombardia ha recepito le Linee guida nazionali e ha definito le modalità di formazione degli operatori e di rilascio del nulla osta alle strutture che erogano IAA.
Il percorso formativo prevede diverse tappe, a partire dal corso propedeutico, per poi proseguire con i corsi base e avanzati in base alla figura professionale e all’animale coinvolto.
Tra le figure previste nei progetti IAA rientrano, ad esempio:
il coadiutore dell’animale;
il referente di intervento;
il responsabile di progetto;
il medico veterinario esperto in IAA;
le figure sanitarie, educative o sociali coinvolte in base agli obiettivi del progetto.
Ogni ruolo ha compiti specifici e richiede una preparazione adeguata. L’obiettivo è garantire interventi sicuri, efficaci e rispettosi sia della persona sia dell’animale.
Un settore in crescita, anche nel territorio bresciano
La notizia dell’arrivo della pet therapy in Poliambulanza conferma una tendenza importante: gli IAA stanno trovando spazio in contesti sempre più qualificati, dagli ospedali alle scuole, dai servizi educativi alle strutture sociosanitarie, fino ai progetti rivolti a bambini, anziani, persone con disabilità o persone in situazioni di fragilità.
Questo significa che cresce anche il bisogno di operatori preparati, capaci di lavorare in équipe e di inserirsi in progetti strutturati.
Chi desidera avvicinarsi a questo ambito deve quindi scegliere un percorso formativo serio, riconosciuto e coerente con la normativa regionale.
I corsi IAA di Assopadana
Assopadana propone percorsi formativi nell’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali, rivolti a chi vuole acquisire competenze specifiche e avvicinarsi professionalmente al mondo della pet therapy.
I corsi permettono di conoscere il quadro normativo, le caratteristiche degli IAA, i ruoli dell’équipe, le modalità di progettazione degli interventi e gli aspetti legati alla relazione con l’animale e con l’utente.
Il percorso può comprendere:
corso propedeutico IAA;
corsi base per le diverse figure;
corsi avanzati;
percorsi specifici legati agli animali coinvolti.
La pet therapy è un ambito affascinante, ma richiede serietà, preparazione e responsabilità. Per questo la formazione rappresenta il primo passo fondamentale per chi desidera operare in modo corretto e qualificato.
Vuoi lavorare nell’ambito della pet therapy?
Se sei interessato agli Interventi Assistiti con gli Animali e vuoi conoscere i prossimi corsi in partenza, contatta Assopadana per ricevere informazioni sui percorsi disponibili e sulle modalità di iscrizione.
Formarsi oggi significa costruire competenze utili per un settore che sta crescendo e che può offrire nuove opportunità professionali nei contesti educativi, sociali, sanitari e assistenziali.
Assopadana – Formazione, lavoro e nuove competenze per il futuro.